le forme della terra
Museo delle Terrecotte
Il Museo delle Terrecotte di Fratte Rosa, in provincia di Pesaro-Urbino, occupa il piano terra dell’antico monumentale complesso conventuale di Santa Vittoria, a circa tre chilometri dal paese. La produzione di ceramiche fa parte da secoli della tradizione locale ed è sempre stata parte importante per l’economia di questo piccolo centro. Ma a Fratte Rosa gli artigiani non erano solo produttori di terrecotte ma essi stessi erano anche commercianti e venditori dei loro prodotti che portavano nei mercati vicini. Dalle varie botteghe artigiane è uscita una varietà incredibile di piatti, brocche, orci, pigne, marmitte, teglie, catini, terrine, boccacce, zuppiere, scaldini e perfino tomboli, i classici tubi per le condutture dell’acqua piovana o degli scarichi fognari.
Si tratta di una varietà e di una concentrazione tipologica incredibile che non ha pari in altre zone pur famose per le terrecotte. Il museo è sorto grazie alla sensibilità e alla grande attenzione culturale verso questa produzione da parte del ceramista Franco Bucci che molti anni fa ha frequentato questi luoghi e gli antichi ceramisti del posto e che ha fatto da motore per la sua realizzazione. Dopo anni di ricerche il museo è stato finalmente inaugurato nel giugno del 2002. Oggi consta di molti pezzi, disposti con grande gusto e raffinatezza in diverse sale in ala del convento. Nella prima sono raccolti attrezzature e strumenti di lavorazione, accanto a quella che è la materia prima, l’argilla, qui popolarmente detta lubaco. Nel secondo ambiente sono presentati i prototipi della produzione locale, mentre nella terza stanza sono esposti i pezzi più significativi ed emblematici della ceramica frattese.
Ma la cosa più interessante di questa struttura è la presenza di un fornitissimo laboratorio dove è possibile fare pratica e imparare direttamente dagli artigiani locali le tecniche e i segreti della lavorazione dell’argilla.
View Project
Si tratta di una varietà e di una concentrazione tipologica incredibile che non ha pari in altre zone pur famose per le terrecotte. Il museo è sorto grazie alla sensibilità e alla grande attenzione culturale verso questa produzione da parte del ceramista Franco Bucci che molti anni fa ha frequentato questi luoghi e gli antichi ceramisti del posto e che ha fatto da motore per la sua realizzazione. Dopo anni di ricerche il museo è stato finalmente inaugurato nel giugno del 2002. Oggi consta di molti pezzi, disposti con grande gusto e raffinatezza in diverse sale in ala del convento. Nella prima sono raccolti attrezzature e strumenti di lavorazione, accanto a quella che è la materia prima, l’argilla, qui popolarmente detta lubaco. Nel secondo ambiente sono presentati i prototipi della produzione locale, mentre nella terza stanza sono esposti i pezzi più significativi ed emblematici della ceramica frattese.
Ma la cosa più interessante di questa struttura è la presenza di un fornitissimo laboratorio dove è possibile fare pratica e imparare direttamente dagli artigiani locali le tecniche e i segreti della lavorazione dell’argilla.
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data
2014
Cliente
LiS Laboratorio di Idee per la Sostenibilità
Luogo
Fratterosa, Convento di S.Vittoria
con
Silvano Straccini, Duemilamusei
LiS Laboratorio di Idee per la Sostenibilità
Luogo
Fratterosa, Convento di S.Vittoria
con
Silvano Straccini, Duemilamusei