la soglia del bosco
teleferica del rifugio Tuckett

Il bosco custodisce la soglia.

A Vallesinella, dove gli abeti si fanno fitti, nasce il punto di partenza della teleferica che rifornisce il Rifugio Tuckett. Una copertura che si piega come un tetto antico, per accogliere il carico che sale verso la quota, alleggerendo il peso che la montagna richiede.

Un gesto architettonico minimo, pensato per durare nel tempo e nel silenzio del bosco.


A monte il bosco cede il passo alla roccia.

L'arrivo si posa tra le pareti del Brenta come un rifugio nel rifugio, piccolo davanti all'immensità che lo circonda. Non compete con la montagna: la osserva, la asseconda, ne accetta la scala.

Un'architettura che serve, in silenzio, chi vive la quota.



<br>teleferica del rifugio Tuckett
<br>teleferica del rifugio Tuckett
<br>teleferica del rifugio Tuckett
<br>teleferica del rifugio Tuckett
<br>teleferica del rifugio Tuckett
<br>teleferica del rifugio Tuckett
<br>teleferica del rifugio Tuckett
<br>teleferica del rifugio Tuckett
<br>teleferica del rifugio Tuckett
<br>teleferica del rifugio Tuckett
<br>teleferica del rifugio Tuckett
<br>teleferica del rifugio Tuckett
<br>teleferica del rifugio Tuckett
<br>teleferica del rifugio Tuckett
<br>teleferica del rifugio Tuckett
<br>teleferica del rifugio Tuckett
<br>teleferica del rifugio Tuckett
<br>teleferica del rifugio Tuckett